DISTRIBUZIONE CONTINUA Abbiamo visto come aumentando all'infinito il numero delle misurazioni e diminuendo l'ampiezza delle classi (o risoluzione dello strumento) si passa da una distribuzione discreta, in cui ogni evento rappresenta una zona ben individuabile del grafico, ad una distribuzione continua, in cui ogni evento è rappresentato da un punto e dove la probabilità del singolo evento è espressa da
dove µ, indicato come valore di aspettazione o valore vero, rappresenta il valore con più elevata probabilità ed è dato dalla seguente relazione:
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