IL t DI STUDENT
In molti casi il numero di misurazioni realmente eseguite è piuttosto piccolo (solitamente inferiore a 10).
Operare con un numero ristretto di campioni conduce ad una polarizzazione della distribuzione; in pratica non si ha più una gaussiana
ma una funzione distorta. Un certo William Gosset (detto Student) si è preso la briga di studiare questo tipo di effetto ed ha quindi fornito dei coefficienti moltiplicativi (t di Student) da applicare ai valori dello scarto tipo quando questo è ottenuto da un nu-mero esiguo di misure. La Tabella 5 riporta i valori del t di Student in funzione dei gradi di libertà.
Possiamo notare come tali valori tendano all'integrale di probabilità gaussiano per un numero infinito di gradi di libertà.
|