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INCERTEZZE DI CATEGORIA B

Determinazione a partire da una misura già in forma normale
E' questo il caso più semplice, in cui è disponibile una misura della variabile d'ingresso già nel formato voluto: in questo caso non resta che utilizzarne direttamente il valore di incertezza fornito. Un solo punto richiede attenzione: spesso viene riportata l'incertezza estesa U piuttosto che l'incertezza standard u. Esse sono multiple una dell'altra secondo la relazione
                                                         U = ku           Equazione 15
Dove k è il fattore di copertura. E' allora necessario individuare quanto vale tale fattore k e dividere U per k. Il fattore k deve essere riportato nella misura al pari del valore dell'incertezza. I valori di k più usati sono 2 e 3 ; per convenzione tutti i certificati di taratura emessi da Centri accreditati dal SIT o, più in generale, da altri Servizi Nazionali di Taratura aderenti ad EA (European cooperation for Accreditation) utilizzano il fattore di copertura k=2.

Determinazione a partire dal massimo campo di variabilità ammesso
In questo caso l'informazione disponibile è che la variabile x è certamente compresa fra un valore minimo a- ed un valore massimo a+, cioè



Di per sé tale informazione è insufficiente per determinare il valore della deviazione standard: infatti se la variabile x è distribuita in modo concentrato intorno ad un valore intermedio dell'intervallo [a-, a+] con rare code verso gli estremi, la sua dispersione, quantificata dalla deviazione standard, è minore che nel caso in cui x sia distribuita uniformemente su tutto l'intervallo. E' dunque necessario assumere che la variabile abbia una determinata distribuzione di probabilità in base alla quale calcolare la deviazione standard. Nel seguito esamineremo le principali distribuzioni utilizzabili, descrivendo di ciascuna le caratteristiche che ne possono giustificare l'utilizzo, e fornendo il valore della deviazione standard; per uniformità assumeremo che tutte siano distribuite nell'intervallo simmetrico ±a.

Distribuzione rettangolare
Quando mancano informazioni più precise, si è costretti ad assumere che tutti i valori dell'intervallo siano equiprobabili; ciò corrisponde ad assumere una distribuzione rettangolare, che essendo piatta, non discrimina fra i diversi valori dell'intervallo. Si è visto che la formula che meglio riconduce una distribuzione di questo tipo ad una gaussiana è:



Equazione 16


Distribuzione rettangolare



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