DISTRIBUZIONI DISCRETE E DISTRIBUZIONI CONTINUE I grafici ottenuti sono degli istogrammi: un istogramma è un'ottima rappresentazione di una distribuzione di tipo discreto cioè di una distribuzione legata ad un numero definito d'eventi (esempio il numero di persone in una stanza o anche in uno stadio). Se misuriamo l'altezza di tutti gli spettatori presenti in uno stadio (che per quanto numerosi sono in numero finito) possiamo correttamente rappresentarla mediante un istogramma: la media, in una distribuzione di tipo discreto è un valore esatto.
Nei nostri processi di misurazione in teoria possiamo eseguire un numero infinito di misure: abbiamo quindi a che fare con una distribuzione di tipo continuo.
Se aumentiamo di molto il numero delle misurazioni otteniamo una distribuzione sempre più regolare e simmetrica rispetto ad un picco d'eventi che risulterà posizionato in un determinato punto dell'asse delle ascisse.
Il grafico ha l'aspetto tipico di una gaussiana. Per passare dall'istogramma alla gaussiana devo considerare tendente ad infinito il numero degli eventi (misurazioni) e tendente a zero la risoluzio-ne del mio strumento; cioè siamo nelle condizioni di ottenere una gaussiana se:
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