DALLA FREQUENZA ALLA PROBABILITA'
Rrichiamiamo l'attenzione sul fatto che la somma delle frequenze rappresenta il numero totale degli eventi registrati, mentre il risultato della somma delle frequenze relative è sempre 1. Cioè la somma delle frequenze relative, che sono rappresentate dall'altezza del rispettivo rettangolo dell'istogramma, rappresenta il 100% delle probabilità. (Vedi Tabella 2 pag. 3).
Facciamo un ulteriore passo avanti: quello che vogliamo ora è che la frequenza relativa di ogni classe non sia più espressa dall'altezza ma dall'area di ogni rettangolo. Introduciamo allora il concetto di densità di frequenza relativa e affermiamo che la frequenza relativa (rappresentata dall'area di un rettangolo) sarà uguale all'ampiezza della classe (base del rettangolo) per l'altezza del rettangolo che rappresenterà la densità di frequenza relativa.
 | | Equazione 1 |
ovvero:
 | | Equazione 2 |
Non possiamo pertanto utilizzare l'area del Grafico 2 per rappresentare la frequenza relativa dal momento
che ciò comporterebbe degli errori in quanto, se vogliamo che l'area rappresenti la frequenza relativa, ciascuna altezza dovrebbe essere aumentata 4 volte: ciò è esattamente quanto è stato compiuto nel grafico 3, nel quale l'altezza di ciascun rettangolo è chiamata densità di frequenza relativa.
 | | Tabella 3: densità di frequenza relativa |
 | | Grafico 3: distribuzione delle frequenze relative |
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