PROCEDURA DETTAGLIATA PER LA TARATURA DEL CALIBRO A CORSOIO
Normative di riferimento
- UNI 314 70 per la temperatura normale di riferimento
- UNI ISO 3599 per i calibri a corsoio con nonio di 0,1 e 0,05 mm
- UNI ISO 6906 per i calibri a corsoio con nonio di 0,02 mm
- UNI 9313 per la procedura da seguire nella taratura dei calibri a corsoio
Campioni di riferimento Il passo successivo consiste nella scelta dei campioni di riferimento che saranno necessari per effettuare
tutte le verifiche previste dalla norma, oppure solo quelle che intendiamo effettuare.
In generale, seguendo le indicazioni della norma, avremo necessità di una serie anche molto limitata di blocchetti piani paralleli (BPP), opportunamente tarata, con certificazione valida.
Per il controllo delle becche da interni, sono necessari alcuni anelli oppure ancora i BPP. Per il controllo dell'asta di profondità sarà necessario un piano di riscontro ed una eventuale squadra a 90°.
Verifiche preliminari
Nel caso in cui occorra un calibro (o un lotto di calibri) per la prima volta dopo l'acquisto, la norma prevede una serie particolare di controlli:
- verificare che il coefficiente di dilatazione termica dichiarato dal costruttore sia 11,5±1 MK-1
- controllare la regolarità e nitidezza dei tratti delle graduazioni e che queste siano nel numero prescritto
- controllare il funzionamento regolare del sistema di bloccaggio e dello scorrimento dell'asta
- verificare che le tolleranze costruttive rientrino in quanto previsto nelle UNI ISO 3599 e UNI ISO 6906
- verifica dello spessore dei tratti delle graduazioni e della coincidenza della prima ed ultima linea del nonio (eseguire detto controllo come descritto al punto 7.1. della UNI 9313: i limiti di accettabilità sono indicati al punto 3.1.6 della UNI ISO 3599 ed al punto 4.6 della UNI ISO 6906).
Tuttavia queste verifiche sono indirettamente effettuabili tramite il rilievo dei parametri dimensionali, perciò può essere realmente utile effettuarle per un lotto consistente di calibri (verificandole su un campione) ma non nelle verifiche successive.
Passiamo adesso alla serie di verifiche che invece è opportuno eseguire ogni volta.
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