Incertezza sulla differenza di temperatura tra campioni e strumento
La taratura si svolge in ambiente controllato, o meglio, condizionato con un certo livello di accuratezza.
Solitamente le sale metrologiche hanno una temperatura di 20°C ± 1 °C. Nella peggiore delle ipotesi il campione sarà a 19°C e lo strumento a 21°C. Se non si ha a disposizione una sala condizionata occorre considerare almeno una differenza tra campione e strumento di 3°C.
Si considera questa grandezza come un'incertezza tipo di categoria B con una distribuzione rettangolare.
Si considera la differenza di temperatura zero mentre come incertezza considereremo il campo di variabilità possibile all'interno della sala (senza misurare quindi la temperatura).
Ad esempio:
Questa incertezza calcolata con metodo non statistico(B) avrà ,quindi, infiniti gradi di libertà.
Incertezza sulla media dei c.d.t.l. tra campioni e strumento
Solitamente i coefficienti di dilatazione termica non si conoscono quindi occorre farne una stima. La normativa di settore indica per particolari di acciaio (quindi quasi tutti i campioni e strumenti coinvolti nella taratura), di considerare un coefficiente di dilatazione di 11,5 x 10-6 °C-1 con un'incertezza su questo valore di ± 1,0 x 10-6 °C-1
Si considera questa grandezza come un'incertezza tipo di categoria B con una distribuzione rettangolare.
Questa incertezza calcolata con metodo non statistico (B) avrà ,quindi, infiniti gradi di libertà.
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