Incertezza sulla differenza di temperatura degli strumenti rispetto a 20°C
La temperatura di riferimento per le misure dimensionali è 20 °C, quindi se la temperatura è diversa occorre tenerne conto. Ovviamente non misurando, nella maggior parte dei casi la temperatura, occorre stimare a priori il campo di variabilità della sala rispetto ai 20°C. Come già fatto nel paragrafo riguardante la differenza di temperatura, si considera questo contributo calcolato con metodo B con una distribuzione rettangolare la cui semiampiezza sarà il campo di variabilità rispetto ai 20 °C(ad es.±1°C):
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Questa incertezza calcolata con metodo non statistico(B) avrà ,quindi, infiniti gradi di libertà.
Incertezza sulla differenza dei cdtl di strumento e campioni
Come nel paragrafo sulla media dei coefficienti dilatazione termica lineare (cdtl) si stima questa differenza come zero (11,5 x 10-6 - 11,5 x 10-6=0). Bisogna tuttavia considerare il contributo di incertezza associato a questa considerazione: 1,0 x 10-6
Si considera questa grandezza come un'incertezza tipo di categoria B con una distribuzione rettangolare la cui semiampiezza sarà 1,0 x 10-6 :
Questa incertezza calcolata con metodo non statistico (B) avrà ,quindi, infiniti gradi di libertà.
Incertezza dovuta all'errore di parallelismo I(P) La correzione dovuta al peggior errore di parallelismo rilevato negli esterni e negli interni sarà, normalmente, molto complicato da stimare. Si procede quindi a definire questa correzione come nulla , ma la sua incertezza come l'errore di parallelismo massimo stimato con una distribuzione rettangolare calcolata con metodo B :
Questa incertezza calcolata con metodo non statistico (B) avrà ,quindi, infiniti gradi di libertà.
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